Ficus benghalensis L.

 (Moraceae)

Originario dell'India, questo baniano sacro. Ha un portamento che si riscontra soltanto in poche specie asiatiche dello stesso genere: dalla sua ramificazione espansa si dipartono radici aeree che dapprima assorbono umidità dall'aria, ma quando raggiungono il terreno lo penetrano trasformando i tessuti, di modo che la parte rimasta diviene a sua volta praticamente un fusto colonnare munito di radici proprie, pur rimanendo attaccato alla pianta primigenia. In tal modo si vengono a formare interi boschetti formati da un unico albero. Le foglie sono coriacee, ovate, verde scuro con nervature pallide, lunghe circa 20 centimetri. I frutti sono rossi e rotondi. Cresce bene nelle regioni a clima mite e predilige esposizioni soleggiate, caldo - umide. Resistente alla siccità ma teme il gelo. Un altro notevole esemplare si trova al Giardino Inglese di Palermo dove, nelle calde domeniche d'estate si può spesso assistere ad un raccogliersi sotto la sua chioma di intere famiglie di origine indiana, srilankese o pakistana, che si radunano con teli e coperte di colori accesi sotto il loro baniano, sentendosi, per un momento, a casa.

Nome comune:  baniano

 

Descrizione:

 

Origine:

 

Habitat ed esigenze colturali:

Orto Botanico

Università degli Studi di Palermo

Via Lincoln, 2

90133 PALERMO, Italia

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