Bombax ceiba L.

 (Malvaceae)

Questo albero asiatico, che supera i 30 metri, è un vanto per l'Orto palermitano. Il tronco , alto e slanciato, è fornito di un numero variabile di spine. Le grandi foglie, che cadono in inverno, sono digitate e formate da circa 7 foglioline inserite sul lungo picciolo. I fiori sono rossi, molto grandi, con 5 petali; si differenziano all'inizio dell'estate prima della emissione delle nuove foglie. Il frutto è una capsula simile a quella di Ceiba speciosa e contiene fibre cotonose. I semi, immersi nelle fibre, sono numerosi, ovoidali, di colore nerastro. Specie di grande uso nella medicinale tradizionale in India, possiede anche un vasto interesse etnobotanico perché legata a svariati miti, leggende, canzoni, usi e costumi locali. Malgrado le grandi dimensioni che raggiunge, il suo legno, molto poroso e di scarsa consistenza, non è utilizzabile in falegnameria. E' molto utilizzata, invece, come pianta ornamentale nei giardini di molti paesi asiatici, quali Pakistan, India e Vietnam, ma anche in tutta la fascia tropicale del globo. La sua crescita vigorosa e l'abbondante fioritura estiva è la più chiara dimostrazione, evidente e tangibile, della connotazione tropicale, sia climatica che vegetazionale, dell'Orto botanico dell'Università degli Studi di Palermo.

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